Sky, Earth and Life è il primo frammento musicale della composizione incrementale The Game of Music. Il brano dura meno di due minuti ed è costruito come una piccola sequenza simbolica fondata sull’opposizione e sulla ricomposizione di tre dimensioni: cielo, terra e vita.
Il titolo corrisponde alla relazione tra due poli musicali estremi: il cielo, associato alla qualità lidia, e la terra, associata alla qualità locria. La vita occupa lo spazio intermedio tra questi due estremi: non come compromesso statico, ma come tensione, movimento e possibilità di sintesi.
Struttura di base
Il brano nasce da una serie discendente di note che parte da Ab e arriva a D. Queste due note vengono assunte come asse simbolico e musicale della composizione: una sorta di nord e sud dello spazio sonoro.
La discesa da Ab a D viene realizzata attraverso una concatenazione di accordi sigma. Ogni accordo sigma è formato da cinque note e viene trattato come una cellula generativa, o “zigote musicale”, perché contiene nel minor numero possibile di note quasi tutte le distanze intervallari fondamentali.
L’unica distanza assente nell’accordo sigma è il tritono, cioè proprio la distanza tra D e Ab. Questa assenza diventa il centro simbolico del brano: ciò che manca alla cellula iniziale è anche ciò che permette alla composizione di svilupparsi.
Accordo sigma
L’Accordo sigma prende il nome da Sigma Orionis, sistema stellare della costellazione di Orione formato da cinque stelle principali. Nel brano, l’accordo sigma non è solo un materiale armonico, ma una cellula musicale originaria: un piccolo sistema compatto che contiene in sé un potenziale di sviluppo.
Gli accordi sigma vengono concatenati facendo coincidere l’ultima nota di un accordo con la prima del successivo. In questo modo si produce una cascata discendente da Ab a D.
Dal punto di vista esecutivo, la cascata viene registrata al pianoforte in due parti separate, poi arricchita con sovraincisioni di chitarra a dodici corde e conclusa con un accordo ambiguo, attraversato da una qualità insieme luminosa e oscura, maggiore e minore.
Tritono e ricomposizione
Dopo la discesa degli accordi sigma, il brano introduce una serie di tritoni che risalgono da D verso Ab. Il tritono colma il vuoto lasciato dagli accordi sigma, che non contenevano quella distanza centrale.
Nel brano, il tritono non viene interpretato come diabolus in musica, cioè come elemento di divisione, ma come symbolum: ciò che riporta a unità ciò che era separato. La sua funzione non è quindi distruttiva, ma ricompositiva.
Il tritono diventa così il luogo musicale dell’unione degli opposti: cielo e terra, alto e basso, caduta e ascesa, materia e astrazione.
Lidia e locria
La dimensione del cielo è associata alla scala lidia, mentre quella della terra è associata alla scala locria. Queste due scale vengono considerate come estremi speculari: la lidia come massima apertura luminosa, la locria come massima instabilità e gravità.
Le due scale hanno in comune proprio il tritono, che diventa il punto di contatto tra gli estremi. Da questa relazione nasce l’immagine della Galassia locridia, una spirale a due braccia che rappresenta graficamente la tensione/complementarietà tra queste due scale e, per estensione metaforica, tra cielo e terra.
In Sky, Earth and Life, questa opposizione non ha valore morale: il cielo non è “bene” e la terra non è “male”. Sono due dimensioni dell’esperienza che la vita attraversa e tenta di ricomporre.
Una caduta che sorge
Una delle caratteristiche più interressanti del brano è il moto contrario tra la direzione melodica e quella armonica. Le note discendono, ma gli accordi evocati dalla loro concatenazione sembrano salire.
Questo accade perché l’accordo sigma si estende per undici “scalini” all’interno dello spazio delle dodici note: concatenandolo, il movimento scende sulla scala a chiocciola delle altezze, ma sale nella rappresentazione circolare delle dodici note.
Per rendere udibile questa contraddizione, vengono registrate linee ascendenti di basso elettrico, contrabbasso e chitarre, in opposizione al movimento discendente iniziale.
Il brano assume così la forma di un ossimoro musicale: una caduta che sale, un tramonto che sorge. L’immagine simbolica è quella di un meteorite che precipita portando con sé cellule musicali capaci di generare una nuova forma di vita sonora. Nel racconto esso corrisponde al meteorite caduto nei pressi di Kangen.
Chitarra elettrica
Nella sezione successiva, sopra l’accordo nato dallo “schianto” del meteorite musicale, entra la chitarra elettrica. L’accordo contiene il tritono e alcune note maggiori e minori derivate dalle aree lidia e locria.
L’improvvisazione della chitarra elettrica utilizza note minori che salgono e note maggiori che scendono. Anche qui il gesto musicale lavora sulla ricomposizione degli opposti: la terra viene diretta verso il cielo e il cielo verso la terra.
Materiali sonori
Il brano combina strumenti reali, sovraincisioni e materiali sonori organici o manipolati:
- pianoforte
- chitarra a dodici corde
- basso elettrico
- contrabbasso
- chitarra elettrica
- rumori di sassi
- rumori di cortecce
- suoni digitali manipolati
I rumori di sassi e cortecce servono a sporcare il suono e a renderlo più organico, dando corpo alla dimensione locria della terra. I suoni digitali manipolati rappresentano invece una dimensione più astratta e metafisica, legata alla qualità lidia del cielo.
Questa distinzione timbrica rafforza la struttura simbolica del brano: la terra viene resa attraverso materiali fisici e ruvidi, mentre il cielo viene evocato attraverso suoni più immateriali e trasformati.
Significato
Sky, Earth and Life è un brano costruito sull’idea di opposizione e ricomposizione. Il suo centro simbolico è il tritono, inteso come intervallo capace di unire ciò che appare separato.
La composizione mette in relazione:
- discesa e ascesa
- maggiore e minore
- lidio e locrio
- cielo e terra
- materia e astrazione
- assenza e rivelazione (del tritono)
- morte e nascita
La vita, nel titolo, non è un terzo elemento aggiunto dall’esterno, ma lo spazio in cui queste polarità si incontrano. È la condizione intermedia, instabile e misteriosa, in cui gli opposti possono riconoscersi come parti di una stessa forma.
