Nel mondo simbolico di Solaria una stessa struttura pone in relazione sistema numerico, ciclo delle quinte, ciclo della vita e misura del tempo:
7 unità × 12 parti interne = 84 parti complessive1
In ognuno di questi ambiti il sette rappresenta il ciclo, il dodici ne è l’articolazione interna e l’ottantaquattro dispiega il ciclo compiuto.
Ciclo delle quinte
Nel temperamento equabile il ciclo delle quinte attraversa 84 semitoni, infatti, poiché una quinta corrisponde a un intervallo di 7 semitoni, procedendo per dodici quinte si torna alla nota iniziale dopo aver attraversato progressivamente tutte le dodici altezze della scala cromatica: 12 quinte × 7 semitoni = 84 semitoni.2
Nel linguaggio simbolico solariano, il ciclo delle quinte può quindi essere interpretato come una manifestazione musicale del numero 84. Le dodici quinte percorrono un ciclo completo e, dopo ottantaquattro semitoni complessivi, riconducono alla classe di altezza iniziale, trasposta attraverso sette ottave.
Ciclo della vita
I solariani pensano alla vita come un grande ciclo composto da sette stagioni, ciascuna della durata di dodici anni. Il ciclo completo arriva così a ottantaquattro anni.
| Stagione | Età | Valore simbolico generale |
|---|---|---|
| 1 | 0–12 anni | origine, crescita, scoperta |
| 2 | 12–24 anni | separazione, desiderio, identità |
| 3 | 24–36 anni | costruzione, scelta, esplorazione |
| 4 | 36–48 anni | responsabilità, opera, consolidamento |
| 5 | 48–60 anni | maturazione, limite, trasmissione |
| 6 | 60–72 anni | essenza, memoria, restituzione |
| 7 | 72–84 anni | compimento, sintesi, passaggio |
Le sette stagioni non devono essere intese come confini rigidi, ma come grandi fasi simboliche. Ogni periodo di dodici anni rappresenta un’unità biografica completa, mentre l’insieme delle sette stagioni rappresenta il ciclo pienamente dispiegato.
Il numero 84 diventa così la misura del ciclo compiuto della vita. Non indica necessariamente una fine assoluta, ma il completamento di una grande forma. Chi supera gli ottantaquattro anni entra simbolicamente in un tempo ulteriore, che può essere interpretato come un secondo ciclo, un tempo di risonanza con ciò che sta oltre il compimento.
In questa prospettiva, vivere oltre gli ottantaquattro anni non significa uscire dal sistema, ma attraversare un nuovo ordine. Come nel Sistema numerico il sette non appare come cifra autonoma, ma come passaggio a 10, così nella vita l’ottantaquattresimo anno rappresenta il passaggio da un ciclo completo a una nuova forma di esistenza.
Orologio solariano
L’orologio solariano applica il principio 7 × 12 alla misurazione del tempo. La sua logica non coincide con quella dell’orologio ordinario terrestre, ma ne conserva un principio analogo: il tempo può essere contato con cifre numeriche, mentre le unità di misura seguono una propria articolazione interna.
Nel sistema ordinario, per esempio, 60 secondi formano 1 minuto e 60 minuti formano 1 ora. I numeri vengono scritti con il sistema decimale comune, ma il riporto tra le unità temporali non avviene a dieci. Avviene a sessanta.
L’orologio solariano funziona in modo simile, ma sostituisce il principio sessagesimale con il principio eptimale-dozzinale: un’unità temporale completa può essere composta da 84 parti, cioè da 7 gruppi di 12 parti interne.
Per questo motivo un’ora solariana corrisponde a 84 minuti e un minuto a 84 secondi.
| Unità solariana | Articolazione |
|---|---|
| 1 ora solariana | 84 minuti solariani |
| 1 minuto solariano | 84 secondi solariani |
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Note
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Si tenga conto che nel sistema eptimale lo stesso rapporto si scrive
10×15=150↩ -
La stessa relazione si ottiene anche moltiplicando l’intervallo di ottava formato da 12 semitoni per sette ottave (7 ottave × 12 semitoni = 84 semitoni) ↩
