Ku è il secondo segmento della composizione incrementale iniziata con Sky, Earth and Life e sviluppa musicalmente l’immagine della farfalla attraverso simmetria, riflessione, mimetismo timbrico, cicli temporali e trasformazione formale.

La composizione è costruita attorno alla figura di Ku, resa come farfalla musicale e principio di trasformazione sonora.

Materiale armonico

Il materiale armonico principale deriva dagli accordi farfalla, strutture simmetriche ottenute dalla relazione tra accordo sigma e accordo epsilon.

Nella composizione, l’accordo sigma viene assunto come origine del materiale musicale. Esso è un accordo di cinque note che contiene tutte le distanze intervallari possibili entro l’ottava tranne il tritono. A partire da questa struttura, il brano utilizza accordi più piccoli, gli accordi epsilon, formati da quattro note e capaci di generare tutte le distanze possibili tra le sette note di una scala naturale.

Gli accordi epsilon vengono impiegati come materiale costruttivo delle due ali della farfalla. Il brano esplora le quattro versioni naturali di questi accordi e le loro riflessioni simmetriche, organizzandole in una struttura bilaterale.

Ritmo e metro

Il brano è costruito su un arpeggio in 5/4, scelto in relazione alle cinque note dell’accordo sigma.

Il metro dispari contribuisce a rendere il movimento meno regolare e più organico, mantenendo però una pulsazione continua. L’arpeggio costituisce una delle cellule portanti della composizione e attraversa il brano come elemento di continuità.

Strumentazione

La composizione utilizza vari strumenti acustici ed elettrici:

  • pianoforte
  • chitarra elettrica
  • chitarra classica
  • chitarra a dodici corde
  • basso
  • contrabbasso
  • batteria
  • kalimba
  • synth

Struttura globale

La struttura generale del brano è concepita come una farfalla.

La prima metà e la seconda metà della composizione sono infatti costruite secondo un principio speculare: la seconda parte riflette esattamente la prima come un’immagine rovesciata.

In particolare, l’assolo di chitarra elettrica nella seconda metà è l’unico elemento ottenuto mediante rovesciamento digitale dell’audio: riprende infatti l’assolo della prima parte, ma viene riprodotto al contrario.

Per gli altri elementi, invece, il principio speculare è stato applicato in fase compositiva ed esecutiva, non attraverso un semplice ribaltamento digitale. Basso, contrabbasso, tema iniziale e finale, struttura armonica, disegno della kalimba e accompagnamenti sono stati concepiti come riflessi della prima metà del brano, ma poi eseguiti e registrati per intero.

La simmetria non è però assoluta. Gli accordi farfalla, raddoppiati dalla chitarra a dodici corde e dalla chitarra classica, pur resi speculari nella andamento della struttura armonica, mantengono una direzione lineare nell’articolazione interna degli arpeggi. In questo modo la composizione non si limita a rovesciare il proprio passato, ma conserva un movimento progressivo.

Le sette sezioni

Il brano è suddiviso in sette sezioni principali. Questa articolazione richiama la centralità del numero sette nel sistema numerico e nella struttura simbolica di Solaria.

Le sette parti costruiscono un arco formale che procede da una fase iniziale luminosa verso una zona centrale più intensa e drammatica, fino a un punto di rivelazione musicale. Dopo questo centro, il materiale ritorna trasformato: le sezioni precedenti vengono riprese in forma speculare, dunque rilette da una nuova prospettiva.

La forma complessiva è quindi circolare e trasformativa: il brano ritorna verso il proprio inizio, ma da un’angolatura differente.

Simmetrie e simbologie numeriche

La battuta centrale della composizione è la battuta 77, scelta come battuta-specchio della forma. L’idea è che, rovesciando la seconda cifra, il numero 77 assomigli ad una farfalla.

Anche la durata complessiva del brano, cinque minuti e venticinque secondi, viene assunta come elemento simbolico e visivo: 5:25 richiama infatti una struttura bilaterale e speculare (particolarmente evidente se scritta con caratteri quadrati), coerente con l’immagine di due farfalle intrecciate.

Le sette sezioni del brano corrispondono alle sette fasi simboliche in cui i solariani dividono la vita, secondo un ciclo di ottantaquattro anni articolato in sette dozzine (infanzia 0-12, giovinezza 12-24, età adulta 24-36, ricerca 36-48; maturità 48-60, pienezza 60-72, compimento 72-84).

Mimetismo timbrico

Uno degli elementi compositivi del brano è il mimetismo timbrico, ispirato alle ali delle farfalle. Per ottenere questo effetto, il volume dell’accompagnamento di pianoforte e chitarra viene variato in modo che i due strumenti si confondano progressivamente l’uno nell’altro. La percezione dell’ascoltatore passa così da una sorgente sonora all’altra senza una separazione sempre netta.

Tempo e figure ritmiche

Nel brano sono presenti elementi musicali che richiamano il ticchettio e lo scorrere del tempo. Queste figure sono realizzate attraverso serie di note continue ed equidistanti, pensate come elementi meccanici e ciclici. Esse creano un riferimento sonoro al tempo, coerente con la struttura speculare della composizione: passato e futuro si dispongono come due ali attorno a un centro.

Il punto centrale del brano assume così il ruolo di presente musicale: il luogo in cui la forma si apre, si rivela e inverte la propria direzione.

Ricerca melodica e armonica

La parte centrale della composizione è preparata da una progressione basata su una scala cromatica ascendente, cioè su un movimento che attraversa tutte le dodici note dell’ottava. Su di essa si sviluppa l’assolo di chitarra elettrica, che conduce verso una zona più drammatica e instabile. Dopo questa accumulazione cromatica, il brano si apre su una sezione centrale più luminosa, basata sulla scala lidia.

Il contrasto tra cromatismo ascendente e apertura lidia costituisce il passaggio chiave della composizione.

Citazione di Autumn Leaves

All’interno del brano è nascosta una citazione di Autumn Leaves. La frase iniziale e quella finale del celebre standard vengono inserite in due punti diversi della composizione: prima nel basso, poi nelle note finali dell’assolo di chitarra. La citazione non ha soltanto funzione ornamentale, ma viene integrata nella forma generale del brano come elemento simbolico di trasformazione e rinascita.

Farfalla di dissonanza

Nella parte centrale compare un oggetto musicale definito farfalla di dissonanza.

Questo elemento nasce da una trasformazione della curva di dissonanza tra due note: partendo dalla percezione della dissonanza tra intervalli diversi, la curva viene rielaborata attraverso il principio dell’inversione intervallare e disposta in forma polare, generando una figura simile a una farfalla.

Dal punto di vista musicale, questa figura viene fatta emergere attraverso le dodici note del totale cromatico, con l’esclusione del tritono. Tale esclusione collega la farfalla di dissonanza al sistema simbolico dell’accordo sigma, nel quale il tritono rappresenta l’intervallo mancante e il punto esterno alla struttura.