Gli zigoti musicali sono tre strutture intervallari fondamentali denominate alfa, epsilon e sigma. Il termine “zigote” indica, in questo contesto, una cellula minima di completezza: un insieme ridotto di note capace di concentrare al proprio interno un campo relazionale particolarmente ricco.
Nel sistema σεα (sea), questi tre zigoti si dispongono in ordine crescente di ampiezza e di complessità: alfa è la forma minima a tre note, epsilon la forma intermedia a quattro note, sigma la forma più ampia a cinque note.
Struttura e connessione con il regolo di Golomb
La struttura degli zigoti musicali può essere compresa a partire da un principio affine a quello del regolo di Golomb, cioè una disposizione minima di punti in cui tutte le distanze tra le coppie risultano differenti. Trasposto in ambito musicale, questo principio conduce alla ricerca di insiemi di note capaci di produrre il massimo numero di intervalli distinti con il minimo numero di suoni.
Dal punto di vista combinatorio, il numero di intervalli interni cresce con il numero delle note: con una sola nota non si genera alcun intervallo, con due note se ne genera uno, con tre note se ne generano tre, con quattro note sei, con cinque note dieci. Il problema non consiste quindi soltanto nell’aumentare il numero delle relazioni, ma nel trovare strutture in cui tali relazioni siano tutte diverse tra loro, evitando ridondanze.
Gli zigoti musicali nascono precisamente da questa ricerca. L’accordo alfa, l’accordo epsilon e l’accordo sigma rappresentano tre soluzioni progressivamente più ampie dello stesso principio combinatorio, applicato a tre diversi ambiti intervallari: le classi diatoniche fondamentali, gli intervalli diatonici e gli intervalli del vettore intervallare direzionale.
In questo senso, essi possono essere letti come tre realizzazioni musicali del principio del regolo di Golomb, ciascuna caratterizzata dalla massima concentrazione di relazioni distinte nel minimo spazio sonoro disponibile.
α Accordo alfa
L’accordo alfa è la forma più piccola del sistema. Con tre note genera le tre classi diatoniche fondamentali, cioè seconda/settima, terza/sesta e quarta/quinta, concentrate nella loro forma più sintetica. Per questo motivo rappresenta il livello minimo di completezza diatonica.
ε Accordo epsilon
L’accordo epsilon è la forma intermedia del sistema. Con quattro note genera tutte le sei distanze diatoniche possibili entro il sistema eptatonico, cioè seconda, terza, quarta, quinta, sesta e settima, ciascuna presente una sola volta. Esso costituisce quindi una forma di completezza diatonica più ampia rispetto all’alfa.
σ Accordo sigma
L’accordo sigma è la forma più estesa dei tre zigoti musicali. Con cinque note genera tutte le distanze del vettore intervallare direzionale entro l’ottava, ad eccezione del solo tritono. Inoltre, ciascun intervallo compare una sola volta, senza ridondanze. In questo senso, sigma rappresenta il massimo grado di completezza ottenuto con il minimo impiego di materiale sonoro.
Sistema σεα (sea)
Le iniziali di sigma, epsilon e alfa formano la parola inglese “SEA”. In questo contesto, il mare viene inteso come immagine del cosmo: uno spazio continuo di onde, relazioni e vibrazioni.
Nel sistema simbolico di Solaria, questa idea assume un significato preciso. L’accordo sigma contiene infatti tutti gli intervalli entro l’ottava tranne il tritono. Proprio per questo, ciò che è interno al sigma rappresenta la totalità del cosmo non umano, mentre il tritono escluso rappresenta l’essere umano in quanto autocoscienza, cioè il punto di vista capace di distinguersi dal tutto pur appartenendovi.
In questa prospettiva, il sistema SEA non è soltanto una classificazione di strutture musicali, ma anche una sintesi simbolica: alfa, epsilon e sigma rappresentano tre diversi gradi di concentrazione del materiale sonoro, mentre il tritono, proprio in quanto assente dall’interno del sigma, assume il valore di coscienza separata e osservante.
Voci correlate
Accordo alfa
Accordo epsilon
Accordo sigma
Vettore delle classi diatoniche
Vettore intervallare diatonico
Vettore intervallare direzionale
Catalogo dei vettori intervallari direzionali nel sistema cromatico