L’Orizzonte del Molteplice è il nome con cui gli abitanti di Solaria indicano la fascia di mare che circonda l’isola di Alma: la soglia estrema oltre la quale ogni distinzione si dissolve e l’io si fonde con l’Uno del Tutto.
È una zona di silenzio assoluto, in cui persino gli elementi naturali, come il vento e il mare, non producono alcun suono.
La rotta verso Alma
La capitale Alma è l’unico punto di approdo dell’isola, e vi si arriva soltanto attraversando l’Orizzonte.
Nessun navigante affronta senza timore quella rotta. I pochi che affermano di averla percorsa raccontano di aver smarrito i propri pensieri e di aver temuto di perdere per sempre la propria identità.
Significato
L’Orizzonte del Molteplice separa la coscienza dal resto dell’isola e rende evidente il salto che divide Alma da Eos: tra le due isole non c’è continuità lineare, ma un passaggio che va compiuto attraversando le altre nazioni.
L’opera d’arte, in Solaria, è il tentativo di attraversare questo orizzonte: un gesto che traduce l’unità della coscienza nella molteplicità dell’esperienza artistica, accettando la perdita che questo comporta.
