È la locandina delle serate di Zena Ardei e del suo trio al Taval, il locale di Yantra dove si svolge il concerto del racconto. È scritta in kudamaf, con le lettere del sistema di scrittura di Solaria, ed è affissa nel locale.

In alto il nome di Zena e la parola trea, «trio»; sotto, la frase con cui il racconto descrive la sua musica, rasat ar efugag ekezen, «variazioni su forma riconosciuta». Le tre corde tese che attraversano il foglio, una per musicista, vibrano sul primo, sul secondo e sul terzo armonico. Più in basso ci sono i tre musicisti con il loro strumento: Zena Ardei alla chitarra (anrub), Matme Atame alla batteria (avuzez), Nakshu Ratega al basso (derbeb).
Il trio suona shusazen sarvem, ogni sarvem: il terzo giorno della settimana solariana (vedi Misura del tempo). Suona all’ora 12, scritta in base sette secondo il sistema numerico dell’isola. La fila di numeri sotto la linea sono le quattordici date della stagione: sette nel mese di sunar e sette in quello di zemash. Cambiano colore nel punto in cui la luce passa da ganeba, «calante», a shadsem, «trasparente», i due nomi scritti sopra il marchio del locale.
Nella fascia bianca in fondo ci sono il nome del locale, taval, il suo indirizzo, ufat ularaden · mupet 4 · sameb 13 (Officina Antica, canale 4, porta 13): non sono le Officine Antiche dei quartieri dell’est, ma la vecchia officina degli argani dei calatori, scavata nella roccia del Ciglio di Ponente sotto la terrazza panoramica, dove oggi c’è il locale (vedi Yantra); il canale è uno dei tracciati tecnici che corrono dentro il bordo della parete. Seguono la scritta napar eralen, «ingresso libero», e il numero di chiamata pekeb 4062. Il QR porta a questa wiki.
Fuori dal racconto
La locandina esiste davvero: è stampata in A3 e appesa al Bar Locos di Rovereto, dove Lorenzo suona ogni mercoledì in trio. È nata insieme al Rasha, il quotidiano di Yantra, nelle settimane del brano di Zena, ed è raccontata nella puntata 27 del Diario musicale, la follia inizia così?.
Accanto al foglio in kudamaf ce ne sono altri due, con la stessa grafica ma ognuno nel suo colore (quello in kudamaf è bordeaux, con le corde in corallo e rosa). Il primo è lo stesso foglio traslitterato nell’alfabeto standard, in verde notte con le corde lime e ottone: le parole sono ancora kudamaf, ma si leggono normalmente.

Il secondo è in italiano, sul grigio caldo della pietra con le corde bianche, ambra e azzurre, e porta i dati veri della serata: il Bar Locos, in via Valbusa Grande 7 a Rovereto, ogni mercoledì alle 21:00. L’ora solariana resta in piccolo, «12:00 a Yantra», e sotto le date di Solaria ci sono quelle del calendario terrestre.

